I 7 punti fondamentali per una campagna Facebook

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Schermata 2017-07-25 alle 12.32.51Nel 2015, siamo stati contattati da una piccola pasticceria, che ci ha affidato l’incarico di lanciare la propria pagina Facebook, di modo da poterla utilizzare come strumento di comunicazione rivolto ad un bacino di utenti ampio, ma comunque circoscritto ad un determinato territorio.  Il nostro intervento ha avuto una durata di circa 10 mesi.

È stato un vero e proprio successo: la pagina è passata da 0 a 5.000+ iscritti nel giro di 4 mesi. E, cosa ancora più importante, gli iscritti a questa pagina erano e sono tutt’ora molto attivi: commentano, rispondono, domandano, si interessano ai prodotti! Inoltre, sono davvero utenti residenti nel raggio di 50km dal punto vendita, che era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati (è evidente come sia più utile, per un commercio local, avere 10 utenti del posto, piuttosto che 1.000 utenti russi o indiani!).

Per lanciare la pagina, sono stati spesi, all’incirca, 25 euro alla settimana per 10 settimane di pubblicità attiva su Facebook. Questi hanno portato un quarto dei follower totali della pagina, tutto il resto è arrivato con il passaparola e con gli share naturali dei post.

Ma quali sono stati gli elementi che hanno contribuito alla riuscita della campagna?Schermata 2017-07-25 alle 12.32.00

 

1 – Una comunicazione onesta e diretta, senza giri di parole. Le bugie hanno le gambe corte. Anzi, su Facebook le bugie non hanno proprio le gambe, per cui è necessario raccontare tutta la verità, nient’altro che la verità.

2 – Comunicare i propri punti di forza. Il nostro cliente contava, fra sue prelibatezze, alcune perle straordinarie: l’amaretto e i cuneesi fatti secondo la ricetta della tradizione, il panettone e la colomba senza glutine.  Andavano messi in risalto.

3 – Uno slogan che esprimesse l’essenza della pasticceria, sempre in prima linea. 
Su Facebook siamo sommersi dai post, per cui lo slogan, se azzeccato, può essere integrato al nome dell’attività e ripetuto in ogni post. Per questo il nostro cliente è identificato, su Facebook, come “Pasticceria Cuneo – Semplice, goloso, senza glutine”

4 – Fotografie di prodotto chiare ed efficaci. 
Su Facebook siamo sommersi anche dalle immagini, per cui le nostre devono essere “immediatamente interpretabili” da chi vi fa cadere lo sguardo. Un’immagine con troppi elementi e colori, non è facilmente interpretabile; lo è, invece, una fotografia chiara, su fondo bianco, con il soggetto in primo piano e pochi, o anche nessun altro elemento.

5 – Un messaggio sempre diverso, ma… anche ripostato più volte, per ottimizzare il nostro lavoro!
Il messaggio, anche qui, dev’essere chiaro e LEGGIBILE, per questo abbiamo scelto di mettere, in ogni post, un titolo IN MAIUSCOLO. È anche una questione di rispetto del lettore: il tempo è quello che è non possiamo pretendere che qualcuno legga un post di 15, 10 o anche solo 5 righe sulla fiducia… bisogna concedere un elemento che permetta di capire se quanto scritto è di nostro interesse.

6 – Costruire una base di follower e poi concentrarsi sulla promozione dei post. 
All’inizio, i nostri “sforzi” economici si sono concentrati sul creare una base di followers (geolocalizzata) di almeno 1000 utenti. Puoi pubblicare i post più interessanti del mondo, ma se nessuno li vede, serve a poco. Dopo di che, abbiamo puntato il budget restante sulla promozione dei post più interessati e che avrebbero potuto innescare un dialogo (e così è stato).

7 – Promozioni “in store“. 
Possiamo parlare di Facebook per delle ore, ma alla fine dei conti, per un commercio locale, è importante che i clienti varchino la soglia del negozio… per cui è fondamentale trovare una buona formula per convincere, magari con una promozione, i clienti a venirci a trovare.