Quando si cerca lavoro, il curriculum vitae deve essere curato per comunicare interesse e professionalità. Un curriculum scritto in modo approssimativo, con poca attenzione ai dettagli, verrà scartato immediatamente da qualsiasi azienda.

Se ci si vuole candidare per più aziende, è consigliabile personalizzare il CV per averne almeno uno per ogni settore lavorativo. Questo è utile per enfatizzare al meglio le abilità che più si addicono alla posizione per cui ci si vuole candidare. La forma di base può rimanere la stessa, andando semplicemente ad approfondire i campi che più si allineano con la posizione ricercata.

Quando si immettono i propri contatti, è importante inserire una e-mail adatta al contesto. È sempre meglio avere una e-mail formata da nome e cognome, piuttosto che nomi strani o incomprensibili, che ancora molte persone utilizzano erroneamente per la propria posta di lavoro, risultando poco professionali.

Contrariamente a quel che si può pensare, è meglio evitare di inserire frasi generiche “standard” giusto per riempire alcuni campi. Se si vuol far arrivare il proprio messaggio all’azienda bisogna distinguersi. Le esperienze personali sono sicuramente più preziose di frasi standard. Anche se si ha poca esperienza lavorativa, è importante sottolineare i propri punti di forza, derivati da esperienze di vita personali.

Se il CV risulta scarno, si possono aggiungere i propri hobby ed interessi. Questo può aiutare la compagnia a capire come ti troveresti in un certo tipo di ambiente. Ad esempio chi pratica uno sport di squadra come il calcio o il basket, può sottolineare come ciò lo aiuta ad integrarsi al meglio in progetti di gruppo e lavorare con altre persone.

Per veicolare al meglio il proprio messaggio, la formattazione è molto importante. Come abbiamo già discusso in altri articoli, scegliere il font giusto rende il testo più leggibile e ne cambia il tono. Un CV ben ordinato anche dal punto di vista grafico, comunica già al primo impatto un certo livello di competenza.

Prima di spedire il CV è sempre meglio ricontrollare il testo. Un errore ortografico nell’email di candidatura è abbastanza per non essere presi in considerazione.

In sintesi un curriculum deve veicolare il messaggio in modo da suscitare interesse a chi lo deve ricevere. Quindi è meglio investire un po’ del proprio tempo per curarlo al meglio e comunicare affidabilità e professionalità.