Cos’è un DNS?

Il Domain Name System (sistema dei nomi di dominio) è come una rubrica telefonica di internet. Le persone accedono ai siti web tramite i nomi di dominio, come domestictree.com. Il DNS traduce questi nomi in indirizzi IP (Internet Protocol) in modo che il browser possa caricare il sito.

Ogni dispositivo collegato ad internet ha un indirizzo IP unico, questi indirizzi vengono utilizzati da smartphone, PC e server per poter comunicare tra di loro. I server DNS tolgono il bisogno di ricordare a memoria indirizzi IP come 192.168.1.1, permettendo di cercare semplicemente il nome di dominio al posto di una stringa numerica difficile da ricordare.

Come funziona?

Le associazioni fra i nomi di dominio e gli indirizzi IP sono contenuti all’interno di alcuni database, costituiti proprio dai server DNS. Quando un utente vuole caricare una pagina web, è necessario “tradurre” il nome richiesto (example.com) in un indirizzo numerico comprensibile dal dispositivo per riuscire a localizzare la pagina. Queste richieste sono chiamate query. Spesso, per aumentare la propria velocità di navigazione, alcuni utenti impostano dei server DNS differenti da quelli automatici, affidandosi a server più prestanti e veloci nel fornire le conversioni ai client che ne fanno richiesta. Nei browser che usiamo tutti i giorni tipo Chrome e Firefox, il DNS lavora “dietro le quinte” e non richiede interazione da parte dell’utente.

Perché cambiare DNS?

I DNS automatici dipendono dal fornitore della connessione internet. Ad esempio se si usa Telecom per navigare, i server automatici saranno proprio quelli della Telecom. Chiunque però, può decidere di cambiare DNS. E’ possibile impostare un DNS manualmente, basta una rapida ricerca in rete in base al proprio dispositivo. L’operazione è veramente semplice e istantanea, è necessario solo cambiare delle cifre in base al servizio che si vuole scegliere. Esistono molti fornitori di DNS pubblici, veloci e affidabili, ad esempio Google (8.8.8.8 e 8.8.4.4) e Cloudflare (1.1.1.1 e 1.0.0.1), in base alle necessità, si possono anche scegliere DNS adatti a proteggere la privacy o attivare il filtro familiare per bloccare contenuti vietati ai minori.

Dunque, i DNS ed i loro server ci evitano di dover ricordare uno a uno gli indirizzi IP dei siti web che preferiamo visitare, al contempo permettono alla rete di funzionare in modo semplice e intuitivo.