Ogni logo ha la sua storia, il design di un logo può rappresentare un’azienda, in questo caso rappresenta il cuore pulsante di una città, di una squadra e della sua tradizione. La sua funzione è anche quella di accendere l’entusiasmo dei tifosi e la loro fedeltà verso un team. L’obiettivo generale è quello di rispettare il passato, presente e futuro della squadra, quindi omaggiare il passato, creando al tempo stesso interesse per il futuro. Alcuni simboli rimangono invariati nel tempo (come il toro dei Bulls), altri cambiano per il trasferimento di una squadra, ed altri ancora vengono modificati per restare al passo coi tempi.

L’influenza dell’araldica

Non molte persone sono a conoscenza dell’araldica nello sport e più specificamente nella NBA.
  • Prendiamo come esempio i New Orleans Pelicans. I tre colori del logo sono anche presenti sulla bandiera della città. Il logo include tre simboli storici del luogo: il pellicano, il giglio e la luna crescente (riflessa nella palla).
  • I Philadelphia 76ers sono un altro esempio di squadra che fa riferimento alla storia della città: il logo contiene i classici colori patriottici statunitensi, con tredici stelle come nella vecchia bandiera coloniale degli Stati Uniti, le tredici colonie originali.

Le squadre NBA utilizzano spesso animali minacciosi come simbolo (toro, grizzly, dinosauro, falco, lupo…). In molti casi, l’animale ha stretti collegamenti con la storia della città. Ma per alcune squadre come i Toronto Raptors, l’animale scelto ha meno significato. Il nome è stato scelto tramite il voto del pubblico ed in questo caso Raptors si riferisce al film Jurassic Park. Nel caso dei Milwaukee Bucks, siccome il cervo è visto come una preda, i designer hanno dovuto fare attenzione a fare in modo che la sua testa non risultasse simile a un trofeo di caccia.


Forma e stile

Nella NBA, la forma del logo può avere molti significati. La forma rotonda del logo dei Toronto Raptors rappresenta uno scudo, che guida il team nel “combattimento”. I loghi dei Phoenix Suns e Portland Trail Blazers sono legati ad una forma rettangolare, come gli scudi da torneo del Medioevo. Altri team preferiscono raffigurare il loro paesaggio. Come lo skyline delle montagne dei Denver Nuggets o il ponte dei Golden State Warriors Il significato che consciamente o inconsciamente diamo alle forme però, dipendono anche dalla conoscenza personale. Ad esempio nel logo secondario dei New York Knicks, il cerchio non si riferisce ad uno scudo, bensì ai vecchi gettoni della metro di New York. Queste particolarità culturali del luogo vengono spesso utilizzate per definire il logo di una squadra.

  • Un logo che si distingue da tutti gli altri è quello dei Portland Trail Blazers, l’unico astratto. Consiste in cinque strisce argentate e cinque rosse, una allegoria della pallacanestro: cinque giocatori che competono uno contro l’altro.

22 delle 30 franchigie NBA hanno una palla da basket nel loro logo. Questo uso della palla aiuta a distinguere i diversi loghi sportivi appartenenti alla città, che spesso utilizzano gli stessi colori e possono creare confusione.

Alcune delle squadre con una palla da bakset nel logo

Un logo ben disegnato può riunire ed accendere l’entusiasmo di moltissimi fan. Come dimostrano i Charlotte Hornets, che divennero una delle squadre più popolari, non per i loro risultati, ma per il fascino del colore usato nel logo, il verde foglia di tè. Arrivati al 1995, i loro vestiti e gadget erano i più venduti di ogni altra squadra, nonostante non avessero mai superato il secondo turno dei playoffs. A volte una squadra può piacere per motivi che vanno oltre alla città ed il puro basket. I loghi con le loro forme e colori, possono attirare e fidelizzare i tifosi tanto quanto una superstar NBA!