L’ultimo anno passato per la maggior parte del tempo chiusi in casa ha portato una forte spinta alla digitalizzazione delle persone, che hanno acquisito nuove competenze e adottato nuove pratiche di consumo.

Oggi circa il 60 % della popolazione mondiale naviga quotidianamente sul web e possiamo notare che la pandemia mondiale ha dato un grande impulso al comportamento online:

346 milioni di utenti hanno iniziato ad utilizzare internet negli ultimi 12 mesi e 376 milioni di utenti social media.

Un utente resta connesso in media 6,5 ore al giorno, per cui circa il 60% delle nostre attività si svolge online. I numeri variano a seconda del paese che viene analizzato, infatti in Italia il numero di ore trascorse a navigare scende a 6. Il paese con il record di ore trascorse in rete sono le Filippine con una media di 9,45 ore, mentre il tasso minore appartiene al Giappone con 4,5 ore. Queste oscillazione dipendono principalmente dall’età media di un paese: più è elevata e meno saranno le ore trascorse su Internet.

Le principali attività online

  • Guardare contenuti in streaming su piattaforme come Netflix Disney+
  • Ascoltare musica in streaming su piattaforme come Apple Music e Spotify
  •  Scaricare ed utilizzare nuove app sul proprio smartphone

Nuove modalità di ricerca

  • Ricerca vocale: molti, soprattutto i giovani sotto i 35 anni preferiscono il supporto di agenti conversazionali (come Alexa) in cui possono fare ricerche tramite il linguaggio naturale (non si utilizza più la ricerca classica tramite Keywords).
  • Ricerca per immagini: Google e Pinterest sono protagonisti di questa modalità di ricerca, che negli ultimi anni ha iniziato a dare risultati migliori rispetto al passato. Gli utenti che prediligono questa ricerca sono le donne con età tra 16 e 34 anni.
  • Ricerca social: è generalmente appurato che sempre più spesso gli individui si affidano direttamente ai social media per fare ricerche, evitando i motori di ricerca. Ormai l’informazione e il commercio sono legati profondamente all’utilizzo da parte degli utenti dei social network.

Trionfo dell’e-commerce

L’impossibilità di spostarsi causata dal lockdown ha portato molti individui a incrementare il loro volume di acquisti online, soprattutto per quanto riguarda la scorta di beni di prima necessità. Analizzando questo trend, possiamo osservare che in Italia fare shopping online è diventato un comportamento comune. Ad oggi si registra una crescita di più del 50%.