Priorità completa all’indicizzazione mobile

Da settembre 2020 Google inizierà a indicizzare i siti internet nei risultati delle ricerche dando la priorità alle versioni per i dispositivi mobili. Questo significa che anche su PC tutti i siti saranno indicizzati basandosi sulla versione mobile, mostrando comunque la versione desktop una volta entrati.

Sebbene per i nuovi domini Google stesse già applicando l’indicizzazione secondo il criterio mobile-first in circa il 70% dei casi, per quelli già online da tempo il motore di ricerca si rifaceva alla versione desktop. Entro settembre la percentuale salirà definitivamente al 100%.

Questa tendenza deriva dall’uso sempre più in mobilità che si fa della rete. Le ricerche effettuate da smartphone sono ormai oltre il 58% di quelle totali. In Italia le statistiche di ComScore segnalano che il tempo speso a navigare online in mobilità raggiunge addirittura il 62%.

Come funziona

La nuova indicizzazione ha come obiettivo quello di avere siti web che forniscono la stessa esperienza da mobile e desktop. Se un sito mostrerà un contenuto ridotto nella versione mobile, verrà penalizzato dal motore di ricerca.

L’indicizzazione mobile-first riguarda il modo in cui Google raccoglie i contenuti. Sono tenuti in considerazione diversi valori per determinare quanto siano mobile-friendly, indipendentemente dal fatto che siano desktop o mobile. La versione desktop di un sito potrebbe dunque essere favorita nella classifica se facilmente fruibile da smartphone e tablet.

In ogni caso la classifica valuta molti fattori oltre alla mobilità. I siti più pertinenti da mostrare, anche quelli mal ottimizzati o dal caricamento lento, avranno comunque la priorità su siti meno pertinenti alla ricerca effettuata.

Quindi chi non l’ha ancora fatto, ha solo qualche mese per aggiornare i propri siti e migliorare le versioni mobile o adottare design responsive, per non cadere in penalizzazioni nei risultati delle ricerche.