Il font è un insieme di caratteri tipografici accomunati dallo stesso stile grafico. Ne vediamo di tutti i tipi ogni giorno sui social media, sui prodotti che compriamo e molto altro, oramai fa parte della nostra vita quotidiana. Se un marchio vuole comunicare al meglio la sua identità, dovrà sfruttare con efficienza questo tipo di comunicazione visiva. Ci si aspetta un certo tipo di stile da una determinata azienda. Ad esempio, ci fideremmo ad aprire un conto in una banca che usa questo font?

apri un conto nella nostra banca

Lo stile del font fa apparire l’azienda quasi come uno scherzo. Andrebbe bene se fosse collegato a un marchio che fa umorismo, ma non c’è niente di comico nell’aprire un conto in banca, quindi in questo caso un font del genere non ispira fiducia.

Parole diverse, ispirano diversi caratteri

I font hanno diverse “personalità” che possono suscitare affidabilità, diffidenza, confidenza, far sembrare le cose più semplici o complicate, e addirittura farci percepire diversamente il gusto e la qualità di un prodotto.

La graphic designer statunitense Sarah Hyndman, ha svolto un sondaggio per capire quali caratteri tipografici riflettono maggiormente i valori della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti. Ha presentato ai partecipanti dell’esperimento una serie di parole, tra cui “Democrazia”, “Libertà” e “Indipendente”, scritte utilizzando diverse famiglie di caratteri, domandando quale fosse il font che meglio si abbinava al termine.
Alla vista della parola “Democrazia” il 62% dei 114 intervistati ha scelto un carattere dallo stile tradizionale. Al contrario per la parola “Libertà” il 45% delle persone ha optato per un font dalle linee più sinuose. Parallelamente se “Indipendente” è associata dai partecipanti a un carattere più classico, il termine “Uguaglianza” si allinea a un font ben più moderno, dotato di lettere grandi che suscitano un’idea di autorevolezza.

Grazie all’esperimento Sarah ha concluso che «crediamo in quel che leggiamo quando il carattere e la rispettiva parola sono in armonia; quando questi due fattori non corrispondono il testo scritto viene percepito come meno autentico». Allo stesso modo, secondo l’autrice della ricerca, «riconosciamo più velocemente una parola quando il suo significato rispecchia la tipografia utilizzata»; un linguaggio, questo, che ci permetterebbe «di comunicare ciò che abbiamo da dire in maniera più efficace».

Scegliere un carattere adatto rende più efficace la comunicazione, per questo la scelta del font deve coincidere col messaggio che vogliamo mandare. Il modo attraverso il quale presentiamo emozioni, pensieri e conoscenza è tanto importante quanto quello che diciamo.