Qualsiasi tipo di design (progettazione, in questo caso dell’interfaccia di siti web), anche involontariamente, ha un effetto su di noi, facendoci provare diverse emozioni. Ci sono alcuni principi basilari di psicologia nel design dei siti web, che se utilizzati a proprio favore, aumentano la fiducia che un sito imprime ai suoi visitatori.

Comunicare sicurezza ed affidabilità

La credibilità di una azienda è fortemente influenzata dal design del suo sito web. Le persone tendono ad evitare siti web brutti o che chiedono dati come l’indirizzo email ancora prima di proporre un chiaro servizio. Le persone che visitano un sito per la prima volta, decidono in pochi secondi se è quello che fa al caso loro. Un design chiaro, facile da capire dovrebbe far sentire le persone a proprio agio, invogliandole a rimanere collegate.

Le emozioni

Le emozioni, anche subconsce, ci guidano e motivano le nostre azioni. Ogni font (come già spiegato in questo articolo) e colore è collegato a delle emozioni, un cliente quindi è più portato ad acquistare un prodotto se presentato in un certo modo.
La scelta dei colori dovrebbe essere in linea con gli obiettivi dell’azienda. Il colore rosso potrebbe essere sbagliato se si vogliono presentare prodotti focalizzati sul rispetto della natura. Siti come Facebook e Paypal ad esempio usano il blu perché dà un senso di fiducia e stabilità.

Costanza negli schemi visivi

Il cervello umano è particolarmente sviluppato nel riconoscere sequenze e schemi. Dall’ordine dei colori al layout della pagina, sono molti i dettagli a fare la differenza. Non prestare attenzione a questi dettagli significa rendere il sito meno leggibile e più difficile da navigare, dando un senso di “confusione generale”.

Esempio di un sito brutto, creato appositamente per infrangere le regole di un buon design.

Utilizzare propriamente lo spazio vuoto

A volte si tende a commettere l’errore di riversare a cascata un sacco di informazioni in una pagina. Finire su una pagina sovraccarica di informazioni in ogni angolo è molto confusionario, nessuno avrebbe voglia di leggere tutto.
Questo ci porta al concetto di spazio vuoto. Lo spazio vuoto permette al sito di “respirare”, permettendo all’utente di visualizzare il contenuto principale, con facilità. La combinazione di spazio vuoto ed elementi ben disposti, possono addirittura incoraggiare l’utente a cliccare in un posto specifico per compiere alcune azioni (cosa che purtroppo viene sfruttata da siti ostili per rubare dati sensibili o infettare il dispositivo).

Google usa lo spazio vuoto per focalizzare l’attenzione al centro della pagina.

Immagini di alta qualità

Scegliere splendide immagini in HD dà i suoi frutti. Gli schermi moderni di PC e smartphone hanno una risoluzione sempre più alta. Le immagini sono più immediate del testo e catturano l’attenzione. Le foto possono abbellire o rovinare totalmente un sito.
Ne sono un esempio i produttori di smartphone, che usano immagini accattivanti o foto di dettagli in HD che sono fondamentali per attirare la clientela e far risaltare il prodotto. Rimane comunque ugualmente importante l’utilizzo di belle foto anche per aziende che non vendono prodotti ma offrono servizi, la presentazione del sito è molto più efficace con le foto giuste.

I produttori di smartphone puntano molto all’immagine.

Conlusioni

Questi punti sono focalizzati maggiormente sul web design, ma la stessa psicologia di design può essere utilizzata in altre aree come creazione di loghi, stampe e packaging.

Creare un’interfaccia intuitiva e semplice, aiuta le aziende ad interagire al meglio con il pubblico. Imparare le basi del design e della sua psicologia aiuta a produrre grandi contenuti con un impatto significativo, per far coincidere l’apparenza al mesaggio che vogliamo comunicare.