Dimmi che Logo hai e ti dirò chi sei

É ormai pratica comune - sia per le grandi aziende che per le piccole attività - avere un proprio logo. Che si tratti del nome dell'impresa, delle sue iniziali o di un pittogramma, oggi dotarsi di un simbolo di riconoscimento è la norma. Ma come nasce un logo?

Anche se "un libro non si giudica dalla copertina", sappiamo che molto spesso una bella copertina può catturare l'attenzione più di ogni altra cosa. Scegliere un logo in modo corretto significa anche questo: farsi notare, essere visti, apparire belli agli occhi degli altri. Capita quotidianamente che persone, quando si trovano di fronte a qualcosa che non conoscono bene, scelgono in base al loro istinto. É bene allora chiedersi quando si costruisce l'immagine della propria azienda: "Rispecchio gli obiettivi della mia azienda? Risulto affidabile? - o più semplicemente - Do una buona impressione sul mio lavoro?"

Sembra riduttivo parlare in questi termini della propria attività. Ma se la prima impressione è quella che conta, dobbiamo essere in grado non solo di dimostrare la qualità dei nostri prodotti o servizi, ma anche di farla apparire. Per questa ragione la costruzione del logo è molto importante quando si vuole stabilire l'identità della propria azienda.

Ecco quali sono gli elementi a cui prestare attenzione quando si crea un logo.

I colori

La scelta del colore è determinante per rendere riconoscibile la tua azienda nel settore in cui opera. I colori attirano l'attenzione e suscitano a livello inconscio delle sensazioni. Ognuno di noi associa delle amozioni a determinati colori, ma diversi studi hanno individuato delle tendenze culturali comuni. In linea di massima si può dire che i colori caldi (rosso, giallo, arancione) siano stimolanti, positivi e decisi, mentre i colori tenui e freddi ispirino fiducia e affidabilità. Ogni colore dev'essere utilizzato in modo intelligente, perché potrebbe risultare stancante o troppo distaccato emotivamente.
Inoltre, il colore serve per rendersi visibile. Bisogna evitare di utilizzare tinte troppo tenui o contrasti poco accentuati che potrebbero far passare inosservato il nostro logo.

É molto importante trovare un equilibrio per far si che il logo sia in risalto e ben visibile, ma che non risulti stancante e troppo invadente a livello percettivo.

Il font

Non dobbiamo essere tutti appassionati di Graphic Design, però anche se per noi i Font sono "tutti uguali" è bene sapere che non è così. Gli stili grafici hanno una lunga storia e sono stati studiati negli anni per apparire più belli, più semplici da leggere, più adattabili. Come per i colori, ogni font trasmette delle sensazioni alle persone. Alcuni sono più tondeggianti e armoniosi, altri spigolosi e decisi, altri ancora danno l'impressione di essere particolarmente robotici. Molto spesso i grandi marchi come Nike, Google e Coca-Cola personalizzano i loro font, per dare un'impronta di originalità in più.

Per quanto riguarda la selezione del font dobbiamo avere chiaro il modo in cui vogliamo comunicare con i nostri clienti - il "famoso" Tone of Voice - e ciò che vogliamo trasmettergli coerentemente con gli obiettivi della nostra attività.

Il pittogramma adatto

Nella scelta della grafica del proprio logo si può dare sfogo alla propria fantasia, ma fino a un certo punto. Come abbiamo accennato inizialmente ci possono essere diverse tipologie di logo, o meglio: un logo può essere composto da più elementi. Il logotipo è "la scritta" che di solito rappresenta una sigla o il nome dell'azienda. Il pittogramma è il simbolo grafico. Spesso i due elementi vengono combinati insieme, altre volte è presente solo uno dei due.
Per garantire integrità e riconoscibilità dell'azienda è caldamente consigliato avere un Logotipo, mentre il segno grafico può anche non esserci.

Se si vuole dare più dinamicità e un'impronta di originalità al proprio logo si può spaziare con la fantasia nella creazione grafica. bisogna però sempre prestare attenzione alla coerenza tra pittogramma e spirito dell'azienda. Non vedrei bene un negozio di articoli sportivi con un ippopotamo nel logo... Forse è meglio una gazzella!

L'originalità

È facile progettare un logo simile ad altri. Quando accade non è mai per una volontà di copiare e di andare verso il plagio. Inconsciamente ciò che ci piace lo ricordiamo bene, e cerchiamo di emularlo. Osservare i competitors e altri loghi sicuramente può essere utile per avere spunti e idee nuove, ma è meglio cercare di usare la fantasia per non andare incontro a brutti episodi di plagio. Non per niente esistono i grafici!!

E se per caso avessi bisogno di un logo, noi di Domestic Tree possiamo aiutarti.

PARLACI DELLA TUA AZIENDA

OPPURE RACCONTACI IL TUO PROGETTO