Il nome di dominio è l’indirizzo del sito web che va scritto nella barra di ricerca per poterlo visitare. Il dominio serve per collegarsi ad uno specifico indirizzo IP (indirizzo identificabile di un dispositivo ) di un server che fa da host alla pagina web. I nomi di dominio sono etichette strutturate in modo specifico.

Ogni dominio consiste di almeno due parti: il nome e l’estensione detta anche dominio di primo livello. Alcuni tra i domini di primo livello più famosi sono “.com”, “.org”, “.net”, “.info” e “.it”.

I domini sono sotto la giurisdizione dell’ente di gestione internazionale ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) che è responsabile di creare e mantere i domini di primo livello. Il nome per il proprio sito web si può acquistare su uno dei tanti siti di registrazione dominio.

Esistono anche i domini di terzo livello. Ad esempio in it.wikipedia.org, “.org” è il primo livello, “wikipedia” il secondo e “.it” il terzo. In pratica si segue la gerarchia da destra a sinistra.

Come funziona il DNS?

I server non sono riconosciuti tramite il nome dominio. Sono riconosciuti tramite l’indirizzo IP. Il DNS (Domain Name System) consiste in un set di server specializzati che permettono di connettere il nome dominio all’indirizzo IP corrispondente.

Lo scopo del sistema DNS è quello di rendere la navigazione più semplice. Nessuno vorrebbe doversi ricordare una stringa di numeri, è molto più facile ricordarsi un nome. Digitando l’URL nella barra degli indirizzi o cliccando su un link, il browser cerca tramite il DNS e trova l’indirizzo IP esatto corrispondente al sito.

Concludendo, nella nostra vita quotidiana, i nomi di dominio e i DNS rendono la nostra esperienza di navigazione sul web semplice e pratica.