Oggi stiamo assistendo a un nuovo “momento rivoluzionario” della comunicazione: è il momento dello storytelling.

Le dinamiche della comunicazione e della pubblicità evolvono continuamente. Con l’avvento di internet e dei social network questi cambiamenti hanno subito una forte accelerazione, e stare al pari con queste rivoluzioni non sempre è semplice. Sono molti i fattori che influenzano questi “cambi di paradigma” nella comunicazione: cambiano i mezzi utilizzati, cambia il tipo di pubblico che viene raggiunto e cambiano le dinamiche socioeconomiche. Questi macro-fattori hanno una grande influenza sul modo in cui si dovrà stabilire la tipologia di comunicazione, perché sempre più spesso risulta difficile attirare l’attenzione ed attrarre il pubblico verso di sé.

Storytelling non significa raccontare storie, bensì comunicare attraverso racconti

L’errore principale che si commette oggi quando si vuole comunicare qualcosa, è non dare importanza al motivo per cui dovremmo essere scelti o ascoltati. Tutti parlano del “cosa” e del “come“, ma pochi si fermano a spiegare il “perché“.

Gli individui hanno bisogno di sincerità dopo che negli anni sono stati sottoposti a quintali di pubblicità che li hanno resi sempre più diffidenti. Bisogna considerare anche il fatto che l’attenzione delle persone è sempre più frammentata: lo smartphone ha amplificato questa tendenza, portando gli individui a passare da un informazione all’altra senza porre particolare attenzione a ciò che hanno di fronte. In base a queste evidenze è immaginabile che “raccontare una storia” non sarà sufficiente ad attrarre pubblico verso di noi. Dovremo diventare capaci di trasmettere qualcosa attraverso le storie.

Un esempio del successo di uno storytelling sincero e autentico lo si può vedere dal ritorno di molte marche del passato, come Diadora o Kappa. Queste sono state in grado di attrarre il pubblico, non solo per una questione di “ritorno della moda vintage” ma anche perché sono state in grado di dimostrare l’autenticità di un passato sincero, che ad oggi è molto più ben visto rispetto all’ennesima “ultima novità”.

Lo storytelling permette di arrivare al cuore dei consumatori attraverso la verità

L’uso e l’abuso dei testimonial e altre pratiche pubblicitarie ha perpetrato nel tempo un sistema comunicativo fine a sé stesso. Questo ho generato una diminuzione della fiducia e non ha permesso lo sviluppo di relazioni di lungo periodo tra le persona e un marchio. Le persone, oggi sempre di più, dimostrano il bisogno di entrare in relazione diretta con le marche che portano nelle loro vite. Questo sicuramente è dovuto all’influenza che hanno avuto i social network, perché sono dei canali aperti e liberi in cui si cerca una relazione con l’altro e in cui si cerca di mostrare la “propria verità” e condividere le proprie passioni.

Restare a lungo nel cuore di chi ci sceglie e ascolta è importante e in qualche modo ne rappresentano un’impronta valoriale. Finalmente possiamo tornare a dare significato a questa parola: valore. I nostri valori tornano ad essere l’elemento portante di una comunicazione autentica e sincera. I valori, se condivisi con qualcuno, fanno nascere un legame reale, destinato a durare. É per questo che è importante mostrare i propri “perché“, ed è per questo che conviene a tutti essere più sinceri e autentici.